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Waving the Wave!

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E' arrivata l'Add di Google Wave (la schermata è questa nell'immagine)!!! Chi volesse l'add, gliela mando tramite posta: mi sono rimasti 7 inviti!

Have Fun!

Ultimo aggiornamento ( Domenica 29 Novembre 2009 17:28 )
 

IELTS

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IELTS tests are held in over 500 centres with tests up to four times a month. IELTS respects international diversity and is fair to anyone who sits the test, regardless of nationality; you can choose from two types of IELTS test: Academic or General Training, depending on whether you want to study, work or migrate. Both modules are made up of four parts – Listening, Reading, Writing and Speaking. IELTS results are graded on the unique IELTS 9-band scale; to help you prepare, IELTS provides samples and practice tests. The test covers the full range of ability from non-user to expert user. You are not limited in how many times you can sit the test. You can trust the quality and security of IELTS because it is managed by three reputable, international organisations: British Council, IDP: IELTS Australia and the University of Cambridge ESOL Examinations (Cambridge ESOL). For more information, see Frequently asked questions or download the Information for candidates booklet. IELTS tests all four language skills – Listening, Reading, Writing and Speaking. The Speaking test is a face-to-face interview with a certified Examiner. It is interactive and as close to a real-life situation as a test can get; research shows that IELTS motivates test-takers to develop real and well-rounded English rather than learning by rote. This means your understanding of English is improved and valid for real life in an English-speaking country. IELTS is owned by three reputable, international organisations. It has the highest quality control and security procedures. More than 6000 organisations, including many government departments and universities, rely on IELTS. The IELTS scoring system is recognised globally, giving you a truly international result.

For further information go to: http://www.ielts.org/default.aspx

PS: Per i Bolognesi --> Associazione Culturale Italo-Britannica, per gli Anconetani --> da Gennaio (ma non tutti i mesi) presso l'UNIVPM; per ogni informazione, visitate il sito del British Council: http://www.britishcouncil.org/it/italy-exams-ielts-esami.htm

 

Ultimo aggiornamento ( Sabato 05 Dicembre 2009 14:41 )
 

Il surriscaldamento da peto

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*** L'Oceania verso mucche a flatulenze-zero. "Troppi gas serra dalle loro emissioni" ***

Mucche più efficienti, che producano più latte e inquinino meno, liberando minori quantitativi di "gas-serra". E' l'obiettivo di uno studio nel quale Australia e Nuova Zelanda si apprestano a investire 3 milioni di dollari, un terzo dei quali già spesi. Le mucche (e le pecore), da sempre una delle principali risorse economiche del "Down-Under" oceanico, vengono ora additate come una delle prime fonti di produzioni di gas-serra. Le loro più che fisiologiche flautolenze, stando ai dirigenti del Fondo comune per le biotecnologie dei due Paesi, producono il 90 per cento delle emissioni di metano dell'intero comparto agricolo dei due paesi. In un'area del pianeta particolarmente sensibile alla tutela dell'ambiente, i ruminanti (in Australia se ne contano 26 milioni, in Nuova Zelanda 9) diventano una delle prime cause del surriscaldamento globale. Il tema non è del tutto nuovo nel Down-Under. Nel 2003 il governo neozelandese aveva tentato di imporre agli agricoltori una tassa sul metano, addossando loro la responsabilità della produzione di oltre il 50 per cento della produzione di gas-serra del Paese. Ma l'idea di una "tassa sul peto" - come era stata sarcasticamente battezzata al tempo - era stata abbandonata per le forti proteste che aveva suscitato…”

[tratto da Repubblica.it]

Ancora..

Il bestiame è un fattore che contribuisce significativamente all'effetto serra, incidendo per il 20% sulle emissioni globali di metano. Meno del 10% delle emissioni totali di gas serra è prodotto dalla flatulenza degli animali. Il bestiame della Nuova Zelanda influisce al 60% sulle emissioni di gas serra del paese. Il bestiame australiano contribuisce approssimativamente al 14% nelle emissioni di gas serra dello stato; il premio Nobel Barry J. Marshall ha progettato un catalizzatore anale da innestare nell' ano degli animali per abbattere le emissioni gassose, mentre il primo ministro australiano John Howard ha proposto l' innesto di condutture a tenuta stagna che dall' ano degli animali portino le emissioni direttamente ai rigassificatori più vicini.

 

[tratto da http://meneandrei.blogspot.com/2008/01/wikipedia.html]

 

 

JIT

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Ripassino utile in vista del 24/11:

Just-in-Time, originariamente inserito come strumento della Lean Manufacturing, o meglio, del Toyota Production System, è andato, man mano, perdendo di significato, in quanto insieme di strumenti non perfettamente elencabili. Oggi dire Lean Manufacturing significa automaticamente dire JIT. Un sistema di gestione, quindi, più che uno strumento che, come minimo, oggi, fa riferimento ai seguenti strumenti:

  • Group Technology (o "Cellular" Manufacturing). Si basa sulla considerazione che una produzione focalizzata su un particolare componente, parte del prodotto, è più semplice, offrendo maggiore possibilità di razionalizzazione dello spazio, attrezzature e flusso dei materiali.
  • Labour balancing, Production smoothing e Takt Analysis (levelled schedules), per un corretto bilanciamento fra i tempi di attraversamento dei prodotti nella cella e il tempo D (Delivery) di consegna prodotti ai clienti.
  • Set-up reduction, SMED. Rappresenta la chiave per ridurre la dimensione dei lotti
  • Visual controls. Caratteristiche della produzione JIT sono semplici sistemi di controllo visivo quali luci lampeggianti per gli stati della produzione (Andon), lavagne con Pareto e dati sui non conformi, tabelle Heijunka per il livellamento produzione, etc.
  • Kanban. Sicuramente il più caratteristico degli strumenti JIT. Associato alle celle, permette, attraverso semplici rastrelliere con cartellini di prelievo e di produzione, di sincronizzare il flusso dei prodotti fra le celle, riducendo i buffer di disaccoppiamento e il lead time totale.
  • TPM. Si basa sulla manutenzione preventiva e predittiva, ovvero tramite raccolta di dati statistici sull'affidabilità dei componenti degli impianti. E' fondamentale per non bloccare il flusso dei prodotti e violare il takt time definito.

 

Chiaramente, viste le poche ore che passato sui libri del DIEM questi ultimi giorni, non è tutta farina del mio sacco, ma per chi fosse interessato a saperne di più o per chi come i miei amici Ingegnerissimi Gestioniali di Bologna volesse ri-vedere le cose, l'indirizzo è questo: http://www.leanmanufacturing.it/, have fun!

 

Geek?

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(da Wired)

Esistono molte leggi che con il governo non hanno niente a che fare, ma che sono comunque utili perché ci spiegano come funziona l'universo. Ci sono ad esempio i principi della dinamica di Newton, le leggi della termodinamica, la legge di Boyle, il principio di indeterminazione di Heisenberg e molte altre. La maggior parte di queste leggi è conosciuta da molto tempo, a parte la legge di Godwin che è stata messa per iscritto 19 anni fa.

Se siete mai stati coinvolti in una discussione su Usenet negli ultimi 10 anni - o se siete semplicemente informati sulla politica dell'ultima decade - è molto probabile che conosciate la legge di Godwin. Mentre questa legge è, purtroppo, più vera che mai, è spiacevole che non ci siano altri assiomi ampiamente accettati che aiutino noi geek a spiegare l'universo che abitiamo.

A questo fine, ecco 10 leggi (o assiomi) geek che dovrebbero esistere ma che non ci sono....almeno fino ad ora:

1. La legge di Munroe: Una persona coinvolta in un dibattito geek che riesce a citare il fumetto web xkcd
vince automaticamente la discussione. Questa legge supera anche quella di Godwin, perciò anche se si cita qualcosa che ha a che fare con Hitler, colui che cita vince sempre.

2. La legge di Lucas: Non esiste un film così amato per cui nessuno oserebbe farne un sequel, un prequel o in versione speciale calpestando per sempre la sua memoria.

3. La legge di Tolkien e Rowling: Nessun adattamento cinematografico di un libro, per quanto fedele, sarà bello quanto il libro originale. Per questo motivo gli adattamenti cinematografici saranno buoni solo nel caso in cui i libri originali siano veramente straordinari.

4. La legge di Somers e McCarthy: Non esiste alcuna teoria abbastanza pericolosa, poco scientifica e assurda che non sia abbracciata e promossa da una celebrità.

5. La legge di Jobs: No ha importanza quanto fosse figo e quanto sia funzionante il gadget dell'anno scorso, quello di quest'anno lo farà apparire completamente inadeguato.

6. La legge di Savage e Hyneman: Far scoppiare roba in aria è divertente. Far scoppiare qualcosa per motivi scientifici è FANTASTICO.

7. La legge di Starbucks' e Peet: C8H10N4O2, nota anche come caffeina, è il miglior composto chimico noto al genere umano. Anche se le scienze chimiche non avessero prodotto un altro composto di tal valore, la loro esistenza sarebbe comunque giustificata, grazie alla creazione della caffeina.

8. La legge di Wilbur: Il bacon migliora tutto.

9. La legge del tipo dei fumetti: Non esiste alcun dettaglio di un film troppo breve o insignificante che non possa diventare il soggetto principale di una diatriba lunga ore.

10. La teoria unificata dei Geek: In questo preciso momento storico il presidente degli Stati Uniti, la persona più ricca d'America e il presentatore più popolare degli States sono tutti geek. Allo stesso tempo, i fim basati su personaggi dei fumetti sono quelli che sbancano di più al botteghino. L'unica conclusione plausibile è: abbiamo vinto!

Avanti con la lista. Se non avanzate altre "proposte di legge", non provate a definirvi geek!

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 19 Novembre 2009 22:40 )