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Io non è che ce l'ho col nucleare, ce l'ho con chi dice che esiste soltanto un determinato modo per risolvere certi problemi; il nucleare è il modo più semplice, quello più controllabile, quello dove si specula di più, quello dove si possono fare meglio i favori agli "amici" e via via potrei andare avanti per ore. Non sono un tecnico-specifico, ma non serve essere un nobel per capire che se negli States e in tutto il mondo, la tendenza va verso l'opposto, qualche domanda è lecito farsela; c'è di più: se solo avessimo i coglioni per farlo, questo problema lo avremmo risolto già da un pezzo, ma, dal momento che investire più di quanto già non si faccia su RINNOVABILE, è meno comodo rispetto al nucleare, la "visione a lungo", il tanto decantato PNI (Piano Energetico Nazionale) non si fa nè oggi nè mai, almeno in Italia.

Mettiamola sul piano politico, abbiamo detto no con un referendum.
Mettiamola sul piano ambientale: le scorie? Cosa vogliamo farne? Dopo la vita utile come si fa?
Mettiamola sul piano territoriale: abbiamo gli spazi degli USA? Ricordo che solo una settimana fa, nelle Marche c'è stato un bel 4.2 di magnitudo R, poi c'è Messina, c'è L'aquila e tanto altro ancora..
Mettiamola sul piano economico: è risaputo che è un investimento dove ci si perde in partenza.
Mettiamola sul piano etico: come te lo immagini il TUO mondo tra 30 anni? Io vorrei sperare che il bilancio uomo-ambiente torni, ma da come siamo messi rispetto al protocollo di Kyoto, non credo ne siamo capaci...E poi chi vuole la centrale voglio abiti a 300 metri dall'ingresso: non vedo perchè io, che non ci voglio abitare, debba vedermi impiantato per forza una cosa così vicino casa.
Mettiamola sul piano Know-How: il nucleare lo abbiamo inventato noi, ma dopo referendum, enti e personale sono andati altrove: oggi è tardi, specie se si parla di una tecnologia vecchia.
Mettiamola sul piano degli "italiani": non sono un pessimista, ma ho come l'impressione che non ne siamo capaci.
Mettiamola sul piano de debito pubblico: paghiamo ancora oggi in bolletta centrali FERME da anni..Per quanto dovremo continuare a pagare gli errori commessi da quelli che ci hanno preceduto (che poi sono anche gli stessi che spesso non le pagano o, anche, che non vedranno gli svantaggi in quanto il mondo proseguirà senza di loro e gli effetti negativi si scaricheranno su quelli che vengono dopo)?

Io non mi invento niente di niente, non è nemmeno uno sproloquio soggettivo: (tratto da Repubblica, 14.1.2010)
"Nel giugno scorso è uscito un rapporto del Massachusetts Institute of Technology di Boston in cui si sostiene che in un'economia di mercato il nucleare non è competitivo rispetto al gas. Dal 2003 i costi di costruzione delle centrali atomiche sono aumentati in media del 15 per cento all'anno: nel 2007, secondo il Mit, realizzare una centrale nucleare costava 4.000 dollari per chilowatt contro i 2.000 di quattro anni prima. E i dati di mercato confermano l'analisi. A luglio la società francese Areva ha chiesto al Canada 4.500 euro per chilowatt - più della stima del Mit - per realizzare una centrale: il progetto è stato sospeso.


In tutto l'Occidente sono in costruzione due soli impianti nucleari, uno in Francia a Flamanville e uno in Finladia a Oikiluoto. La centrale di Oikiluoto, la più avanzata, ha già subito un aumento dei costi del 60 per cento e le cifre continuano a salire trainate dai continui ritardi. Il 22 ottobre è stata resa ufficiale una pesante critica all'impianto firmata da tre agenzie per la sicurezza nucleare: la francese Asn, la britannica HSE'sND, e la finlandese Stuk.

"Continuiamo a pagare una tassa di 400 milioni di euro sulle bollette elettriche per smaltire le scorie del vecchio nucleare: andarsi a cercare altri debiti è una follia", conclude Realacci."

Di righe come queste, sul WEB e in giro, ne sono una marea, quante ne vuoi; diciamoci la verità: è un modo per fare girare molto più velocemente l'economia mediante posti di lavoro, infrastrutture e via dicendo in un magna-magna che guarda al BREVE e non al LUNGO; Pierferdinando Casini, uno che nemmeno sa cos'è un fottuto Kilowatt eppure lo sento spesso mitragliare di cazzate le televisioni come recitasse a memoria sempre la solita filastrocca: io dico grazie ad un professore che ho avuto la fortuna di stare a sentire (al contrario non in TV purtroppo),Enrico Lorenzini (che comunque fermò il Parlamento Italiano in merito alle indecenti proposte di Scaloni, l'allora CEO, sull'argomento), del DIENCA, Alma Mater Studiorum Bologna. Sono tematiche "vecchie" che sanno di truffa e di cecità: diciamoci che eolico, solare e tutto quello che non entra in determinate logiche, non sono soluzioni comode e non sono soluzioni controllabili.

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Commenti  

 
#1 Ospite 2010-01-14 21:40
Bravo Beck,
bella riflessione.

Se mi permetti aggiungere un punto:
Mettiamola sul piano del potere. Ti immagini spiegare ai nostro politici abituati ad essere il centro del mondo che all'improvviso perdono il potere di decidere chi come e quando produce un bene di prima necessità come l'energia elettrica?
E' come se dalla notte alla mattina ognuno avesse il potere di farsi da solo la benzina, niente più tasse, niente più grandi accordi politici sul petrolio.. (guarda cos'è successo al biodiesel in Italia).
Con le rinnovabili è lo stesso, se ognuno fosse autosufficiente e addirittura in grado di vendere energia alla rete, dove finirebbe il potere di controllare il prezzo della generazione, gli interessi sulle grandi centrali? D'improvviso una delle grandi entrate dello stato si ridurrebbe in fumo, diventando gratis per i cittadini.

Meglio un bel reattore nucleare nel paese più sismico d'Europa, per carità.
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#2 Ospite 2010-01-14 21:42
PS: ma quanto sei figo in giacca e cravatta?
Se fossi tarantino ti prenderei per il remake de Le Iene!

Mister pink: Perché io sarei mister pink?
Joe: Perché sei un frocio del cazzo, ecco perché :lol:
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#3 Ospite 2010-01-15 13:38
Ma infatti poi i conti sono quelli che sono, perchè, alla fine, è proprio con i conti che, scusa il gioco di parole, "dobbiamo fare i conti"!..Peccato che "i conti" li saldano quelli che non hanno fatto i danni..O no? :o
In giacca e cravatta sono quasi serio e rispettabile! E per le Iene, come dice il capo, "tutti vorrebbero fare Mister Black"..e anche io!
Quando sei di ritorno nella patria del mosciolone?
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#4 Ospite 2010-01-16 18:46
A febbraio faccio un salto di quattro giorni per farmi il mio di vestito, è inutile che ti spieghi quale. ;-)

Io dico che un aperitivo almeno ce lo meritiamo, no? Cercati un buco dall'11 al 13
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#5 Ospite 2010-01-16 19:23
E lo so che vestito è..Costume immagino.. :lol:
Ad ogni modo, vedi di non far SUBITO SUBITO i danni..Facce prende fiato.. :lol:
Mica niente, quando dico che "Mazza si sposa" la gente mi spalanca la bocca davanti..
Quanto a noi, spero di esserci: per fortuna-purtroppo, essendo San Valentino, come saprai fin troppo bene, c'è caso che sono fuori con Giu..E' da vedere..Spero ad ogni modo di esserci e vedi di fare uno squillo quando sei qui, che da adesso all'11 ne passa.. 8)
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#6 Ospite 2010-01-17 14:32
la soluzione è il kitegen altro che le pugnettine del fotovoltaico! Per quanto riguarda il nucleare ce li vedo, in QUELLA città che conosciamo bene, a controllare le centrali e a smaltire le scorie!
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#7 Ospite 2010-01-17 14:45
Ah!
Senza meno!
In quel posto lì potete costruirne quante ne volete!!!
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