*** L'Oceania verso mucche a flatulenze-zero. "Troppi gas serra dalle loro emissioni" ***
Mucche più efficienti, che producano più latte e inquinino meno, liberando minori quantitativi di "gas-serra". E' l'obiettivo di uno studio nel quale Australia e Nuova Zelanda si apprestano a investire 3 milioni di dollari, un terzo dei quali già spesi. Le mucche (e le pecore), da sempre una delle principali risorse economiche del "Down-Under" oceanico, vengono ora additate come una delle prime fonti di produzioni di gas-serra. Le loro più che fisiologiche flautolenze, stando ai dirigenti del Fondo comune per le biotecnologie dei due Paesi, producono il 90 per cento delle emissioni di metano dell'intero comparto agricolo dei due paesi. In un'area del pianeta particolarmente sensibile alla tutela dell'ambiente, i ruminanti (in Australia se ne contano 26 milioni, in Nuova Zelanda 9) diventano una delle prime cause del surriscaldamento globale. Il tema non è del tutto nuovo nel Down-Under. Nel 2003 il governo neozelandese aveva tentato di imporre agli agricoltori una tassa sul metano, addossando loro la responsabilità della produzione di oltre il 50 per cento della produzione di gas-serra del Paese. Ma l'idea di una "tassa sul peto" - come era stata sarcasticamente battezzata al tempo - era stata abbandonata per le forti proteste che aveva suscitato…”
[tratto da Repubblica.it]
Ancora..
Il bestiame è un fattore che contribuisce significativamente all'effetto serra, incidendo per il 20% sulle emissioni globali di metano. Meno del 10% delle emissioni totali di gas serra è prodotto dalla flatulenza degli animali. Il bestiame della Nuova Zelanda influisce al 60% sulle emissioni di gas serra del paese. Il bestiame australiano contribuisce approssimativamente al 14% nelle emissioni di gas serra dello stato; il premio Nobel Barry J. Marshall ha progettato un catalizzatore anale da innestare nell' ano degli animali per abbattere le emissioni gassose, mentre il primo ministro australiano John Howard ha proposto l' innesto di condutture a tenuta stagna che dall' ano degli animali portino le emissioni direttamente ai rigassificatori più vicini.
[tratto da http://meneandrei.blogspot.com/2008/01/wikipedia.html]











Commenti
1) Le energie rinnovabili: i soldi che vengono investiti per farle utilizzare potrebbero essere tranquillamente investiti per trovare soluzioni realmente vantaggiose e non all' apparenza vantaggiose come il fotovoltaico e l' eolico.
2) Finanziamenti e ricerche per trovare casuse del surriscaldament o della terra sono spesso oltremodo sopravvalutate. Infatti si stima che l'uomo incida sulle mutazioni climatiche soltanto per una percentuale che va dall'1% (non ambientalisti) al 5% (ambientalisti) . Purtroppo nel nostro pianeta ci sono cicli e trasformazioni continue. Ricordo a tal proposito che Groenlandia vuol dire Terra verde perchè quando venne scoperta anno 1000 non era ricoperta dai ghiacci. Spero vivamente di vedere presto il mare a Bologna
L'ho detto io che è meglio attrezzarsi di windsurf..
PS: Domani prega per me..Sono letteralmente spacciato!
RSS feed dei commenti di questo post.